La provincia di Oristano si affaccia sul Mar di Sardegna per circa 90 km di coste incontaminate costituite da scogliere,
falesie calcaree, archi naturali e distese spiagge si sabbia. La COSTA è orlata da stagni e lagune che
costituiscono una delle zone umide più interessanti d'Europa, dove vivono molte specie
ornitologiche, tre cui i fenicotteri e il pollo sultano.
Il territorio è ricco di siti archeologici, che spaziano dall'epoca neolitica, fino ai giorni nostri, quali
necropoli, domus de janas, tombe dei giganti, nuraghi, testimonianze fenice, puniche e romane.
Il territorio è in prevalenza pianeggiante, con la pianura del Campidano intensamente coltivata sin
dal periodo romano; i principali suoi RILIEVI, il Montiferru, il Monte Arci, e il Monte Grighini,
offrono panorami spettacolari e interessanti strutture geologiche.
L'origine vulcanica del territorio è facilmente riconoscibile dalla presenza di rocce laviche e di
fenomeni termali presenti in molti luoghi (Fordongianus)
II Tirso è il principale CORSO D'ACQUA: il suo sbarramento da luogo al lago Omodeo, per poi
sfociare nell'ampio Golfo di Oristano.
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